La comunità europea boccia senza se e senza ma, la gestione rifiuti in Campania. L’Italia del porco vecchio (cavaliere nonché presidente del consiglio Silvio Berlusconi) rischia seriamente una multa salatissima che, puntualmente, sarà scaricata sul popolo sotto forma di tasse. Di certo non saranno i politici a pagarne le conseguenze visto quello che è capitato sull’inquinamento da percolato. A Boscoreale, intanto, il sindaco Langella deserta, ancora una volta, il consiglio comunale mentre continua lo sversamento nella cava Sari ormai quasi satura. Il problema rifiuti non è di facile soluzioni, i vari Bassolino e compagnia bella, hanno devastato questa regione per i prossimi cento anni e nessuno può, ovviamente, risolvere il dramma munnezza dalla provincia di Napoli dall’oggi al domani. Tuttavia il sostituto procuratore Lepore, ha evidenziato recentemente davanti a giornalisti e televisione, che nulla è stato fatto negli ultimi 6 mesi, salvo nascondere la spazzatura agli occhi delle telecamere. Dove? Non ci è dato sapere, ma prima o poi uscirà fuori più puzzolente che mai!
Il nostro sindaco saltimbanco G. Starita, passa da uno schieramento all’altro come se nulla fosse solo per salvare la poltrona, mentre la città resta allo sbando e dalle ultime fabbriche che annunciano di voler scappare perché le agevolazioni e i fondi europei si sono esauriti. L’unica certezza è la perdita di altri posti di lavoro, altre famiglie sul lastrico costrette ad emigrare o passare con l’antistato cioè: la camorra!
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