Ogni volta che c’è un problema nella provincia di Napoli, le istituzioni danno la colpa alla camorra. Allora, se c’è questa camorra che viene sventolata ai quattro venti da prefetti e politici a chi aspettano per debellarla?
La verità è da tutt’altra parte, i nostri governanti sono incapaci di pensare, di agire e di produrre per il bene di questa terra. I veri mafiosi sono loro, i politici. I quali una volta eletti pensano solo ad arricchirsi, ad occupare poltrone vita natural durante con i loro deretani sporchi e puzzolenti.
Il problema dei rifiuti è un serio problema e se non viene modificata a monte la filiera dei rifiuti, non si raggiungerà mai nessun tipo di risultato. Le cave della Campania sono sature di ogni tipo di rifiuti: dai tossici che derivano dalle industrie del nord a quelli urbani che produciamo in maniera devastante per l’ambiente.
Le multinazionali si sono inventati le buste, le confezioni, i supermercati hanno distrutto ambiente ed economia in molti centri urbani. Ci fanno credere che spendere nei grossi centri commerciale è conveniente? Niente affatto, gli unici che ci guadagnano sono i grossi gruppi industriali, basterebbe farsi due calcoli per rendersi conto se esiste questo risparmio tanto decantato dai media.
E’ anche vero che il popolo napoletano è fazioso e anarchico, non accetta di buon grado nessun tipo di legge, non è avvezzo al lavoro e cerca sempre il modo di farsi risolvere i propri problemi da terzi, vedasi i cittadini residenti a Torre Annunziata per rendersi conto in quale stato di anarchia viviamo.
La camorra è generata da questo modo scellerato di fare politica, di fare impresa solo a scopo di lucro e da un popolo che vanta il maggior numero di disoccupati in Europa e malgrado tutto, riesce ad avere un tenore di vita sopra la media nazionale.
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