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	<title>Commenti per adpcaffe.com</title>
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		<title>Commenti su Da Feltri: Como non è Torre Annunziata! di Cat</title>
		<link>http://www.adpcaffe.com/attualita/citta/739/da-feltri-como-non-e-torre-annunziata.html/comment-page-1#comment-2454</link>
		<dc:creator>Cat</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 07:26:12 +0000</pubDate>
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		<description>il fatto è che non sono solo gli emo ad avere una ssleuasità promiscua, purtroppo troppi ragazzini di oggi credono che avere molti partner sessuali sia cosa di cui vantarsi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il fatto è che non sono solo gli emo ad avere una ssleuasità promiscua, purtroppo troppi ragazzini di oggi credono che avere molti partner sessuali sia cosa di cui vantarsi!</p>
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		<title>Commenti su La vera storia dei Terroni di Emily</title>
		<link>http://www.adpcaffe.com/attualita/citta/315/la-vera-storia-dei-terroni.html/comment-page-1#comment-2452</link>
		<dc:creator>Emily</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 07:18:14 +0000</pubDate>
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		<description>Raffaele Abbate svcire:@Ntone la nostalgia è un sentimento da rispettare ma credo che non è più tempo di re e regine con il giglio o con il nodo.Far conoscere la storia vera al di la di quella raccontata dai vincitori è molto più importante.Solo con la consapevolezza di ciò che accaduto e perchè il Sud Italia è nell&#8217;attuale condizione di minorità si può uscire da questa situazione senza bisogno di un re che ci conduca alla riscossa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Raffaele Abbate svcire:@Ntone la nostalgia è un sentimento da rispettare ma credo che non è più tempo di re e regine con il giglio o con il nodo.Far conoscere la storia vera al di la di quella raccontata dai vincitori è molto più importante.Solo con la consapevolezza di ciò che accaduto e perchè il Sud Italia è nell&#8217;attuale condizione di minorità si può uscire da questa situazione senza bisogno di un re che ci conduca alla riscossa.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su La blasfemia è ancora un reato?? di Maria</title>
		<link>http://www.adpcaffe.com/attualita/citta/911/la-blasfemia-e-ancora-un-reato.html/comment-page-1#comment-2446</link>
		<dc:creator>Maria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 06:46:27 +0000</pubDate>
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		<description>Visto che abito a Roma per me la vera qeoutisne è ce la fa remo o ce la fa romolo? ;-)Ok seriously. No non ce la faremo. Motivo? Semplice il danno strutturale è troppo grave per poter essere recuperato e in più la situazione generale è cambiata rispetto alle vecchie storie in cui lo stellone ci salvava. Noi diventeremo la Florida dell&#8217;Europa. Punto!Motivazioni? Le solite Sud che sta peggio della Germania est. Poca o nulla informatizzazione e quasi tutta  su spinta dello stato &#8211; In Italia l&#8217;unico che da pochi anni crede e butta milioni su internet e l&#8217;informatica è paradossalmente proprio lo stato, i privati sono troppo rozzi per capire l&#8217;importanta strategica dell&#8217;informatica, troppo impegnati a fare tondini o scarpe illusi che la Cina o anche la Romania non faranno mai manufatti di qualità. Nessun investimento in ricerca e produzione asfitica di brevetti. Noi popolo creativo abbiamo  un numero di brevetti ridicolo rispetto alla Germania. Ma non erano loro quelli &#8220;quadrati&#8221;? La distribuzione vedi Auchan è quasi tutta in mano ai francesi e fra poco anche la nostra compagnia di bandiera. Continuo? No meglio di no.Tutto questo come nazione Italia, il destino degli italiani e dell&#8217;Europa in generale è invece tutta un&#8217;altra storia. Perchè? Presto detto, pensare come fanno anche i francesi che le nazioni europe abbiano un futuro è semplicemente ridicolo. Io in tasca ho euro e non franchi o lire e voi?L&#8217;Europa con tigri economiche come la Polonia ha delle potenzilità enormi, senza contare che chi si può permette di dare schiaffi a Microsoft o Google è proprio la commissione europea. Se L&#8217;Europa decide che le macchine del futuro devono andare a rugiada i produttori mondiali di automobili si adeguano e fine della storia.  Come Europa noi italiani sicuramente ce la faremo e questo non è idealismo&#8230; a Bruxelles al posto del cuore hanno il portafoglio.Fine del comizio ;-)Auguri e felice anno nuovo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che abito a Roma per me la vera qeoutisne è ce la fa remo o ce la fa romolo? <img src='http://www.adpcaffe.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> Ok seriously. No non ce la faremo. Motivo? Semplice il danno strutturale è troppo grave per poter essere recuperato e in più la situazione generale è cambiata rispetto alle vecchie storie in cui lo stellone ci salvava. Noi diventeremo la Florida dell&#8217;Europa. Punto!Motivazioni? Le solite Sud che sta peggio della Germania est. Poca o nulla informatizzazione e quasi tutta  su spinta dello stato &#8211; In Italia l&#8217;unico che da pochi anni crede e butta milioni su internet e l&#8217;informatica è paradossalmente proprio lo stato, i privati sono troppo rozzi per capire l&#8217;importanta strategica dell&#8217;informatica, troppo impegnati a fare tondini o scarpe illusi che la Cina o anche la Romania non faranno mai manufatti di qualità. Nessun investimento in ricerca e produzione asfitica di brevetti. Noi popolo creativo abbiamo  un numero di brevetti ridicolo rispetto alla Germania. Ma non erano loro quelli &#8220;quadrati&#8221;? La distribuzione vedi Auchan è quasi tutta in mano ai francesi e fra poco anche la nostra compagnia di bandiera. Continuo? No meglio di no.Tutto questo come nazione Italia, il destino degli italiani e dell&#8217;Europa in generale è invece tutta un&#8217;altra storia. Perchè? Presto detto, pensare come fanno anche i francesi che le nazioni europe abbiano un futuro è semplicemente ridicolo. Io in tasca ho euro e non franchi o lire e voi?L&#8217;Europa con tigri economiche come la Polonia ha delle potenzilità enormi, senza contare che chi si può permette di dare schiaffi a Microsoft o Google è proprio la commissione europea. Se L&#8217;Europa decide che le macchine del futuro devono andare a rugiada i produttori mondiali di automobili si adeguano e fine della storia.  Come Europa noi italiani sicuramente ce la faremo e questo non è idealismo&#8230; a Bruxelles al posto del cuore hanno il portafoglio.Fine del comizio <img src='http://www.adpcaffe.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> Auguri e felice anno nuovo</p>
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	<item>
		<title>Commenti su CAVA SARI: ANCORA MUNNEZZA DA NAPOLI CITTA&#8217;. di Kylie</title>
		<link>http://www.adpcaffe.com/attualita/citta/1358/cava-sari-ancora-munnezza-da-napoli-citta.html/comment-page-1#comment-2435</link>
		<dc:creator>Kylie</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 06:01:09 +0000</pubDate>
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		<description>Direi che sono atzbsbanaa d&#8217;accordo con Polito. Magari mettere tutto insieme alla fine (Woodcock e Curcio, De Magistris e Papa) non è il massimo (anche se suggestivo, certo), ma l&#8217;articolo fila.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Direi che sono atzbsbanaa d&#8217;accordo con Polito. Magari mettere tutto insieme alla fine (Woodcock e Curcio, De Magistris e Papa) non è il massimo (anche se suggestivo, certo), ma l&#8217;articolo fila.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Roberto Mancini: A Napoli per vincere&#8230; di Ricky</title>
		<link>http://www.adpcaffe.com/sport/calcio/1786/roberto-mancini-a-napoli-per-vincere.html/comment-page-1#comment-2418</link>
		<dc:creator>Ricky</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 05:09:40 +0000</pubDate>
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		<description>Sono la prima? Che onore, mi piace mtisisolmo il nuovo stile del tuo blog, è meraviglioso, veramente semplice, delicato e molto personale.Mi piace molto perchè, mi sembra, ti si addica molto.mi son persa nelle meravigliose foto, complimenti.I cambiamenti servono.Brava. Un abbraccio fortissimo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono la prima? Che onore, mi piace mtisisolmo il nuovo stile del tuo blog, è meraviglioso, veramente semplice, delicato e molto personale.Mi piace molto perchè, mi sembra, ti si addica molto.mi son persa nelle meravigliose foto, complimenti.I cambiamenti servono.Brava. Un abbraccio fortissimo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Torre Annunziata: rapina al nonsolocaffè. di Torre Annunziata: un negozio su due a rischio fallimento. &#124; adpcaffe.com</title>
		<link>http://www.adpcaffe.com/attualita/citta/1872/torre-annunziata-rapina-al-nonsolocaffe.html/comment-page-1#comment-2265</link>
		<dc:creator>Torre Annunziata: un negozio su due a rischio fallimento. &#124; adpcaffe.com</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 08:14:22 +0000</pubDate>
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		<description>[...] la droga, fanno rapine anche di 100 € imbracciando tante volte fucili e mitra per rapinare il negoziante dell&#8217;incasso giornaliero.   Condividi:FacebookEmailDiggPrintNessuna correlazione.Commenti recenti Eliminare la pancia su La [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] la droga, fanno rapine anche di 100 € imbracciando tante volte fucili e mitra per rapinare il negoziante dell&#8217;incasso giornaliero.   Condividi:FacebookEmailDiggPrintNessuna correlazione.Commenti recenti Eliminare la pancia su La [...]</p>
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	<item>
		<title>Commenti su La vera storia dei Terroni di Eliminare la pancia</title>
		<link>http://www.adpcaffe.com/attualita/citta/315/la-vera-storia-dei-terroni.html/comment-page-1#comment-2245</link>
		<dc:creator>Eliminare la pancia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 14:54:37 +0000</pubDate>
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		<description>Ho appena aggiunto ai preferiti &lt;a href=&quot;http://www.adpcaffe.com/?p=315&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.adpcaffe.com/?p=315&lt;/a&gt;!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena aggiunto ai preferiti <a href="http://www.adpcaffe.com/?p=315" rel="nofollow">http://www.adpcaffe.com/?p=315</a>!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Fidanzata di Lavezzi rapinata &#8211; BUENOS AIRES 3 donne uccise di Bartolo</title>
		<link>http://www.adpcaffe.com/attualita/citta/1836/fidanzata-di-lavezzi-rapinata-buenos-aires-3-donne-uccise.html/comment-page-1#comment-2164</link>
		<dc:creator>Bartolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 18:38:19 +0000</pubDate>
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		<description>Lavezzi quando e&#039; arrivato a Napoli era un emerito sconosciuto, grazie al modo di vivere di questa città e dei suoi tifosi è riuscito a farsi notare dal mondo che conta. Adesso si sente assediato? Quando si diventa ricchi e famosi ci si dimentica di quando si viveva con le pezze al culo. E&#039; già successo in passato, ma la gente di Napoli non imparerà mai. Per quanto riguarda la fidanzata, gli dico che mentre a Napoli ti fanno una rapina di un rolex falso, a BUENOS AIRES 3 donne vengono uccise nella propria abitazione, una di questa aveva appena 11 anni. Come dice Pino Daniele, Napoli e&#039; una carta sporca e nessuno se ne importa. 

Ps: Questo mia riflessione non vuole essere una scusante per quei balordi che fanno di tutto per farci schifare dal mondo civile. Gli taglierei la testa per molto meno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lavezzi quando e&#8217; arrivato a Napoli era un emerito sconosciuto, grazie al modo di vivere di questa città e dei suoi tifosi è riuscito a farsi notare dal mondo che conta. Adesso si sente assediato? Quando si diventa ricchi e famosi ci si dimentica di quando si viveva con le pezze al culo. E&#8217; già successo in passato, ma la gente di Napoli non imparerà mai. Per quanto riguarda la fidanzata, gli dico che mentre a Napoli ti fanno una rapina di un rolex falso, a BUENOS AIRES 3 donne vengono uccise nella propria abitazione, una di questa aveva appena 11 anni. Come dice Pino Daniele, Napoli e&#8217; una carta sporca e nessuno se ne importa. </p>
<p>Ps: Questo mia riflessione non vuole essere una scusante per quei balordi che fanno di tutto per farci schifare dal mondo civile. Gli taglierei la testa per molto meno.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Roberto Saviano &#8211; L&#8217;unica possibilita&#8217; e&#8217; emigrare . di francesco miglino</title>
		<link>http://www.adpcaffe.com/attualita/politica/1782/roberto-saviano-lunica-possibilita-e-emigrare.html/comment-page-1#comment-2157</link>
		<dc:creator>francesco miglino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 09:38:40 +0000</pubDate>
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		<description>IL PARTITO INTERNETTIANO SCRIVE AL PROFESSORE MARIO MONTI.
21 novembre 2011

Egregio professore Mario Monti,

per la fiducia posta nel Suo rigore intellettuale eravamo certi che, prima di chiedere ulteriori sacrifici agli Italiani, avrebbe convocato in Parlamento il Presidente della Corte Dei Conti, affinché certificasse che la corruzione costituisce “la terza fonte di danno erariale, con un peso del 17 % a cui bisogna aggiungere i reati di peculato e le truffe a danno dello Stato” e che Lei avrebbe giurato solennemente agli Italiani di identificare i corrotti ed i corruttori, per porre fine alla incontrastata festa predatoria di danaro pubblico che dura da decenni e che nel 2011, soltanto in corruzione, costa agli Italiani circa 78 miliardi di € pari a 213 milioni di € al giorno.

Abbiamo disperatamente ed inutilmente cercato fra i provvedimenti urgenti un Suo atto politico che recepisse la direttiva europea contro la corruzione, direttiva temuta ed avversata come la peste dai nostri politici e già adottata dai paesi europei, e che Lei in Parlamento desse seguito alla lettura dell’ articolo contro il traffico d’ influenze illecite che punisce “chiunque, vantando credito presso un pubblico ufficiale, ovvero adducendo di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, fa concedere o promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità quale prezzo per la propria mediazione o quale remunerazione per il pubblico ufficiale”. Tale articolo, se operante in Italia, allenterebbe la pressione delle Borse, poiché lascerebbe nelle casse del Tesoro mediamente 200 miliardi di € all’ anno utili per diminuire il debito pubblico.

Non solo non e’ stato invitato il Presidente della Corte Dei Conti, organo costituzionale che diligentemente informa gli Italiani sulla devastazione morale e finanziaria apportata dalla corruzione politica all’ Italia, ma, nei Suoi interventi, non abbiamo sentito né considerazioni né provvedimenti contro questo accertato e noto cancro erosivo che inevitabilmente conduce alla rovina il nostro Paese.

Ad esclusione di alcuni che denunciano i corrotti, nel Parlamento Lei si è rivolto al più ricco, ramificato ed incontrastato Comitato d’ affari della spesa pubblica, che invece di realizzare riforme ed opere per il bene comune per poi chiedere democraticamente i voti, da decenni corrompe, nega diritti per concederli come favore clientelare, si arricchisce praticando illecitamente intrusioni e mediazioni di ogni voce di spesa pubblica affidata dalle leggi della Repubblica a regolari prassi amministrative, come l’ indire correttamente aste per assegnare al migliore offerente forniture, servizi ed appalti per i lavori pubblici nell’ interesse della collettività.

Il Suo discorso è stato rivolto ai presenti prevalentemente corrotti e corruttori di tutti i tipi:

quelli a cui generosi appaltatori di opere pubbliche, a loro insaputa, hanno pagato l’ acquisto e la ristrutturazione di costosi appartamenti;

quelli che nei propri collegi “mazzettano” l’ assegnazione clientelare di ogni tipo di lavoro pubblico;

quelli che collocano in delicati luoghi istituzionali conoscenti o parenti o inventano, a spese dell’ erario, enti nuovi spesso inutili e dannosi per affidarli agli amici e agli amici degli amici che raccolgono voti;

quelli che hanno eletto il proprio commercialista a mediatore e si sono organizzati facendosi una Fondazione a vocazione “culturale”, in cui la Guardia di Finanza non può accedere;

quelli a cui la protezione civile assegna, in nome dell’ urgenza, la possibilita’ di concedere appalti a chiamata pagati in tempi reali ;

quelli che, avendo collaudato la facilità con cui impunemente ci si può arricchire, grazie alla disinformazione dei contribuenti, non disposti a dare neanche un minuto del loro impegno per il bene comune, si rifiutano di concepire e formulare piani di fattibilità, facendo così perdere miliardi di € assegnati dall’ Europa all’ Italia per realizzare opere utili che darebbero lavoro;

quelli che nel Sud si servono della miseria del Mezzogiorno e, in combutta con imprenditori amici, costruiscono stabilimenti che chiudono puntualmente dopo aver incassato le erogazioni a fondo perso;

quelli che, con criminale indifferenza, probabilmente per lucrare sugli interessi, non pagano in tempi utili le imprese che hanno dato servizi o forniture allo Stato, pur sapendo il dramma che causano a decine di imprenditori creditori portati al fallimento per mancanza di liquidità ;

quelli che, invece di elaborare costi standard sulle forniture sanitarie realizzando un considerevole risparmio per lo Stato, hanno fatto lievitare la spesa corrente del settore sanitario del 50% ;

quelli che ci offrono lo scenario di migliaia di opere pubbliche incompiute, costruite male e pericolose e che ci costano il triplo in confronto agli altri Paesi europei;

quelli che, per non colpire parassitismi e dannose rendite di posizione, preferiscono buttare sul lastrico migliaia di precari della scuola operando tagli lineari e non selettivi.

Egregio professore Mario Monti, il risanamento delle finanze è possibile solo e soltanto allontanando i corrotti dai luoghi istituzionali, poiché a nulla valgono le maggiori entrate se messe nelle mani dei famelici Comitati d’ affari della spesa pubblica, che spadroneggiano ed imperversano sino ad ostentare senza ritegno le proprie malversazioni.

Ricorreremo all’ Europa chiedendo di aggiungere ai 39 punti il quarantesimo, per imporre all’ Italia la ratifica della direttiva europea contro la corruzione, introducendo la punibilità sino a 6 anni del diffusissimo reato di traffico d’ influenza: e’ il solo modo possibile per liberare il nostro Paese dai mostruosi intrecci di relazioni illecite ad opera di bande di personaggi senza scrupoli, che ignorano il senso della Stato e si attivano solo per i propri interessi personali a scapito di quelli della Comunità.

Egregio professore Mario Monti, sono nei patrimoni dei corrotti le risorse che sta cercando, patrimoni dalla consistenza immensa che sarebbe ora di inseguire negli impensabili angoli del globo in cui sono nascosti, dove la Guardia di Finanza ha la capacità professionale di scovarli e le motivazioni costituzionali e morali per restituirli alla Comunità nazionale.

Distinti saluti

francesco miglino

segretario del partito internettiano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>IL PARTITO INTERNETTIANO SCRIVE AL PROFESSORE MARIO MONTI.<br />
21 novembre 2011</p>
<p>Egregio professore Mario Monti,</p>
<p>per la fiducia posta nel Suo rigore intellettuale eravamo certi che, prima di chiedere ulteriori sacrifici agli Italiani, avrebbe convocato in Parlamento il Presidente della Corte Dei Conti, affinché certificasse che la corruzione costituisce “la terza fonte di danno erariale, con un peso del 17 % a cui bisogna aggiungere i reati di peculato e le truffe a danno dello Stato” e che Lei avrebbe giurato solennemente agli Italiani di identificare i corrotti ed i corruttori, per porre fine alla incontrastata festa predatoria di danaro pubblico che dura da decenni e che nel 2011, soltanto in corruzione, costa agli Italiani circa 78 miliardi di € pari a 213 milioni di € al giorno.</p>
<p>Abbiamo disperatamente ed inutilmente cercato fra i provvedimenti urgenti un Suo atto politico che recepisse la direttiva europea contro la corruzione, direttiva temuta ed avversata come la peste dai nostri politici e già adottata dai paesi europei, e che Lei in Parlamento desse seguito alla lettura dell’ articolo contro il traffico d’ influenze illecite che punisce “chiunque, vantando credito presso un pubblico ufficiale, ovvero adducendo di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, fa concedere o promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità quale prezzo per la propria mediazione o quale remunerazione per il pubblico ufficiale”. Tale articolo, se operante in Italia, allenterebbe la pressione delle Borse, poiché lascerebbe nelle casse del Tesoro mediamente 200 miliardi di € all’ anno utili per diminuire il debito pubblico.</p>
<p>Non solo non e’ stato invitato il Presidente della Corte Dei Conti, organo costituzionale che diligentemente informa gli Italiani sulla devastazione morale e finanziaria apportata dalla corruzione politica all’ Italia, ma, nei Suoi interventi, non abbiamo sentito né considerazioni né provvedimenti contro questo accertato e noto cancro erosivo che inevitabilmente conduce alla rovina il nostro Paese.</p>
<p>Ad esclusione di alcuni che denunciano i corrotti, nel Parlamento Lei si è rivolto al più ricco, ramificato ed incontrastato Comitato d’ affari della spesa pubblica, che invece di realizzare riforme ed opere per il bene comune per poi chiedere democraticamente i voti, da decenni corrompe, nega diritti per concederli come favore clientelare, si arricchisce praticando illecitamente intrusioni e mediazioni di ogni voce di spesa pubblica affidata dalle leggi della Repubblica a regolari prassi amministrative, come l’ indire correttamente aste per assegnare al migliore offerente forniture, servizi ed appalti per i lavori pubblici nell’ interesse della collettività.</p>
<p>Il Suo discorso è stato rivolto ai presenti prevalentemente corrotti e corruttori di tutti i tipi:</p>
<p>quelli a cui generosi appaltatori di opere pubbliche, a loro insaputa, hanno pagato l’ acquisto e la ristrutturazione di costosi appartamenti;</p>
<p>quelli che nei propri collegi “mazzettano” l’ assegnazione clientelare di ogni tipo di lavoro pubblico;</p>
<p>quelli che collocano in delicati luoghi istituzionali conoscenti o parenti o inventano, a spese dell’ erario, enti nuovi spesso inutili e dannosi per affidarli agli amici e agli amici degli amici che raccolgono voti;</p>
<p>quelli che hanno eletto il proprio commercialista a mediatore e si sono organizzati facendosi una Fondazione a vocazione “culturale”, in cui la Guardia di Finanza non può accedere;</p>
<p>quelli a cui la protezione civile assegna, in nome dell’ urgenza, la possibilita’ di concedere appalti a chiamata pagati in tempi reali ;</p>
<p>quelli che, avendo collaudato la facilità con cui impunemente ci si può arricchire, grazie alla disinformazione dei contribuenti, non disposti a dare neanche un minuto del loro impegno per il bene comune, si rifiutano di concepire e formulare piani di fattibilità, facendo così perdere miliardi di € assegnati dall’ Europa all’ Italia per realizzare opere utili che darebbero lavoro;</p>
<p>quelli che nel Sud si servono della miseria del Mezzogiorno e, in combutta con imprenditori amici, costruiscono stabilimenti che chiudono puntualmente dopo aver incassato le erogazioni a fondo perso;</p>
<p>quelli che, con criminale indifferenza, probabilmente per lucrare sugli interessi, non pagano in tempi utili le imprese che hanno dato servizi o forniture allo Stato, pur sapendo il dramma che causano a decine di imprenditori creditori portati al fallimento per mancanza di liquidità ;</p>
<p>quelli che, invece di elaborare costi standard sulle forniture sanitarie realizzando un considerevole risparmio per lo Stato, hanno fatto lievitare la spesa corrente del settore sanitario del 50% ;</p>
<p>quelli che ci offrono lo scenario di migliaia di opere pubbliche incompiute, costruite male e pericolose e che ci costano il triplo in confronto agli altri Paesi europei;</p>
<p>quelli che, per non colpire parassitismi e dannose rendite di posizione, preferiscono buttare sul lastrico migliaia di precari della scuola operando tagli lineari e non selettivi.</p>
<p>Egregio professore Mario Monti, il risanamento delle finanze è possibile solo e soltanto allontanando i corrotti dai luoghi istituzionali, poiché a nulla valgono le maggiori entrate se messe nelle mani dei famelici Comitati d’ affari della spesa pubblica, che spadroneggiano ed imperversano sino ad ostentare senza ritegno le proprie malversazioni.</p>
<p>Ricorreremo all’ Europa chiedendo di aggiungere ai 39 punti il quarantesimo, per imporre all’ Italia la ratifica della direttiva europea contro la corruzione, introducendo la punibilità sino a 6 anni del diffusissimo reato di traffico d’ influenza: e’ il solo modo possibile per liberare il nostro Paese dai mostruosi intrecci di relazioni illecite ad opera di bande di personaggi senza scrupoli, che ignorano il senso della Stato e si attivano solo per i propri interessi personali a scapito di quelli della Comunità.</p>
<p>Egregio professore Mario Monti, sono nei patrimoni dei corrotti le risorse che sta cercando, patrimoni dalla consistenza immensa che sarebbe ora di inseguire negli impensabili angoli del globo in cui sono nascosti, dove la Guardia di Finanza ha la capacità professionale di scovarli e le motivazioni costituzionali e morali per restituirli alla Comunità nazionale.</p>
<p>Distinti saluti</p>
<p>francesco miglino</p>
<p>segretario del partito internettiano</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Torresi Indignati? di francesco miglino</title>
		<link>http://www.adpcaffe.com/attualita/citta/1533/torresi-indignati.html/comment-page-1#comment-2155</link>
		<dc:creator>francesco miglino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 23:47:16 +0000</pubDate>
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		<description>IL PARTITO INTERNETTIANO SCRIVE AL PROFESSORE MARIO MONTI.
21 novembre 2011

Egregio professore Mario Monti,

per la fiducia posta nel Suo rigore intellettuale eravamo certi che, prima di chiedere ulteriori sacrifici agli Italiani, avrebbe convocato in Parlamento il Presidente della Corte Dei Conti, affinché certificasse che la corruzione costituisce “la terza fonte di danno erariale, con un peso del 17 % a cui bisogna aggiungere i reati di peculato e le truffe a danno dello Stato” e che Lei avrebbe giurato solennemente agli Italiani di identificare i corrotti ed i corruttori, per porre fine alla incontrastata festa predatoria di danaro pubblico che dura da decenni e che nel 2011, soltanto in corruzione, costa agli Italiani circa 78 miliardi di € pari a 213 milioni di € al giorno.

Abbiamo disperatamente ed inutilmente cercato fra i provvedimenti urgenti un Suo atto politico che recepisse la direttiva europea contro la corruzione, direttiva temuta ed avversata come la peste dai nostri politici e già adottata dai paesi europei, e che Lei in Parlamento desse seguito alla lettura dell’ articolo contro il traffico d’ influenze illecite che punisce “chiunque, vantando credito presso un pubblico ufficiale, ovvero adducendo di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, fa concedere o promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità quale prezzo per la propria mediazione o quale remunerazione per il pubblico ufficiale”. Tale articolo, se operante in Italia, allenterebbe la pressione delle Borse, poiché lascerebbe nelle casse del Tesoro mediamente 200 miliardi di € all’ anno utili per diminuire il debito pubblico.

Non solo non e’ stato invitato il Presidente della Corte Dei Conti, organo costituzionale che diligentemente informa gli Italiani sulla devastazione morale e finanziaria apportata dalla corruzione politica all’ Italia, ma, nei Suoi interventi, non abbiamo sentito né considerazioni né provvedimenti contro questo accertato e noto cancro erosivo che inevitabilmente conduce alla rovina il nostro Paese.

Ad esclusione di alcuni che denunciano i corrotti, nel Parlamento Lei si è rivolto al più ricco, ramificato ed incontrastato Comitato d’ affari della spesa pubblica, che invece di realizzare riforme ed opere per il bene comune per poi chiedere democraticamente i voti, da decenni corrompe, nega diritti per concederli come favore clientelare, si arricchisce praticando illecitamente intrusioni e mediazioni di ogni voce di spesa pubblica affidata dalle leggi della Repubblica a regolari prassi amministrative, come l’ indire correttamente aste per assegnare al migliore offerente forniture, servizi ed appalti per i lavori pubblici nell’ interesse della collettività.

Il Suo discorso è stato rivolto ai presenti prevalentemente corrotti e corruttori di tutti i tipi:

quelli a cui generosi appaltatori di opere pubbliche, a loro insaputa, hanno pagato l’ acquisto e la ristrutturazione di costosi appartamenti;

quelli che nei propri collegi “mazzettano” l’ assegnazione clientelare di ogni tipo di lavoro pubblico;

quelli che collocano in delicati luoghi istituzionali conoscenti o parenti o inventano, a spese dell’ erario, enti nuovi spesso inutili e dannosi per affidarli agli amici e agli amici degli amici che raccolgono voti;

quelli che hanno eletto il proprio commercialista a mediatore e si sono organizzati facendosi una Fondazione a vocazione “culturale”, in cui la Guardia di Finanza non può accedere;

quelli a cui la protezione civile assegna, in nome dell’ urgenza, la possibilita’ di concedere appalti a chiamata pagati in tempi reali ;

quelli che, avendo collaudato la facilità con cui impunemente ci si può arricchire, grazie alla disinformazione dei contribuenti, non disposti a dare neanche un minuto del loro impegno per il bene comune, si rifiutano di concepire e formulare piani di fattibilità, facendo così perdere miliardi di € assegnati dall’ Europa all’ Italia per realizzare opere utili che darebbero lavoro;

quelli che nel Sud si servono della miseria del Mezzogiorno e, in combutta con imprenditori amici, costruiscono stabilimenti che chiudono puntualmente dopo aver incassato le erogazioni a fondo perso;

quelli che, con criminale indifferenza, probabilmente per lucrare sugli interessi, non pagano in tempi utili le imprese che hanno dato servizi o forniture allo Stato, pur sapendo il dramma che causano a decine di imprenditori creditori portati al fallimento per mancanza di liquidità ;

quelli che, invece di elaborare costi standard sulle forniture sanitarie realizzando un considerevole risparmio per lo Stato, hanno fatto lievitare la spesa corrente del settore sanitario del 50% ;

quelli che ci offrono lo scenario di migliaia di opere pubbliche incompiute, costruite male e pericolose e che ci costano il triplo in confronto agli altri Paesi europei;

quelli che, per non colpire parassitismi e dannose rendite di posizione, preferiscono buttare sul lastrico migliaia di precari della scuola operando tagli lineari e non selettivi.

Egregio professore Mario Monti, il risanamento delle finanze è possibile solo e soltanto allontanando i corrotti dai luoghi istituzionali, poiché a nulla valgono le maggiori entrate se messe nelle mani dei famelici Comitati d’ affari della spesa pubblica, che spadroneggiano ed imperversano sino ad ostentare senza ritegno le proprie malversazioni.

Ricorreremo all’ Europa chiedendo di aggiungere ai 39 punti il quarantesimo, per imporre all’ Italia la ratifica della direttiva europea contro la corruzione, introducendo la punibilità sino a 6 anni del diffusissimo reato di traffico d’ influenza: e’ il solo modo possibile per liberare il nostro Paese dai mostruosi intrecci di relazioni illecite ad opera di bande di personaggi senza scrupoli, che ignorano il senso della Stato e si attivano solo per i propri interessi personali a scapito di quelli della Comunità.

Egregio professore Mario Monti, sono nei patrimoni dei corrotti le risorse che sta cercando, patrimoni dalla consistenza immensa che sarebbe ora di inseguire negli impensabili angoli del globo in cui sono nascosti, dove la Guardia di Finanza ha la capacità professionale di scovarli e le motivazioni costituzionali e morali per restituirli alla Comunità nazionale.

Distinti saluti

francesco miglino

segretario del partito internettiano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>IL PARTITO INTERNETTIANO SCRIVE AL PROFESSORE MARIO MONTI.<br />
21 novembre 2011</p>
<p>Egregio professore Mario Monti,</p>
<p>per la fiducia posta nel Suo rigore intellettuale eravamo certi che, prima di chiedere ulteriori sacrifici agli Italiani, avrebbe convocato in Parlamento il Presidente della Corte Dei Conti, affinché certificasse che la corruzione costituisce “la terza fonte di danno erariale, con un peso del 17 % a cui bisogna aggiungere i reati di peculato e le truffe a danno dello Stato” e che Lei avrebbe giurato solennemente agli Italiani di identificare i corrotti ed i corruttori, per porre fine alla incontrastata festa predatoria di danaro pubblico che dura da decenni e che nel 2011, soltanto in corruzione, costa agli Italiani circa 78 miliardi di € pari a 213 milioni di € al giorno.</p>
<p>Abbiamo disperatamente ed inutilmente cercato fra i provvedimenti urgenti un Suo atto politico che recepisse la direttiva europea contro la corruzione, direttiva temuta ed avversata come la peste dai nostri politici e già adottata dai paesi europei, e che Lei in Parlamento desse seguito alla lettura dell’ articolo contro il traffico d’ influenze illecite che punisce “chiunque, vantando credito presso un pubblico ufficiale, ovvero adducendo di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, fa concedere o promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità quale prezzo per la propria mediazione o quale remunerazione per il pubblico ufficiale”. Tale articolo, se operante in Italia, allenterebbe la pressione delle Borse, poiché lascerebbe nelle casse del Tesoro mediamente 200 miliardi di € all’ anno utili per diminuire il debito pubblico.</p>
<p>Non solo non e’ stato invitato il Presidente della Corte Dei Conti, organo costituzionale che diligentemente informa gli Italiani sulla devastazione morale e finanziaria apportata dalla corruzione politica all’ Italia, ma, nei Suoi interventi, non abbiamo sentito né considerazioni né provvedimenti contro questo accertato e noto cancro erosivo che inevitabilmente conduce alla rovina il nostro Paese.</p>
<p>Ad esclusione di alcuni che denunciano i corrotti, nel Parlamento Lei si è rivolto al più ricco, ramificato ed incontrastato Comitato d’ affari della spesa pubblica, che invece di realizzare riforme ed opere per il bene comune per poi chiedere democraticamente i voti, da decenni corrompe, nega diritti per concederli come favore clientelare, si arricchisce praticando illecitamente intrusioni e mediazioni di ogni voce di spesa pubblica affidata dalle leggi della Repubblica a regolari prassi amministrative, come l’ indire correttamente aste per assegnare al migliore offerente forniture, servizi ed appalti per i lavori pubblici nell’ interesse della collettività.</p>
<p>Il Suo discorso è stato rivolto ai presenti prevalentemente corrotti e corruttori di tutti i tipi:</p>
<p>quelli a cui generosi appaltatori di opere pubbliche, a loro insaputa, hanno pagato l’ acquisto e la ristrutturazione di costosi appartamenti;</p>
<p>quelli che nei propri collegi “mazzettano” l’ assegnazione clientelare di ogni tipo di lavoro pubblico;</p>
<p>quelli che collocano in delicati luoghi istituzionali conoscenti o parenti o inventano, a spese dell’ erario, enti nuovi spesso inutili e dannosi per affidarli agli amici e agli amici degli amici che raccolgono voti;</p>
<p>quelli che hanno eletto il proprio commercialista a mediatore e si sono organizzati facendosi una Fondazione a vocazione “culturale”, in cui la Guardia di Finanza non può accedere;</p>
<p>quelli a cui la protezione civile assegna, in nome dell’ urgenza, la possibilita’ di concedere appalti a chiamata pagati in tempi reali ;</p>
<p>quelli che, avendo collaudato la facilità con cui impunemente ci si può arricchire, grazie alla disinformazione dei contribuenti, non disposti a dare neanche un minuto del loro impegno per il bene comune, si rifiutano di concepire e formulare piani di fattibilità, facendo così perdere miliardi di € assegnati dall’ Europa all’ Italia per realizzare opere utili che darebbero lavoro;</p>
<p>quelli che nel Sud si servono della miseria del Mezzogiorno e, in combutta con imprenditori amici, costruiscono stabilimenti che chiudono puntualmente dopo aver incassato le erogazioni a fondo perso;</p>
<p>quelli che, con criminale indifferenza, probabilmente per lucrare sugli interessi, non pagano in tempi utili le imprese che hanno dato servizi o forniture allo Stato, pur sapendo il dramma che causano a decine di imprenditori creditori portati al fallimento per mancanza di liquidità ;</p>
<p>quelli che, invece di elaborare costi standard sulle forniture sanitarie realizzando un considerevole risparmio per lo Stato, hanno fatto lievitare la spesa corrente del settore sanitario del 50% ;</p>
<p>quelli che ci offrono lo scenario di migliaia di opere pubbliche incompiute, costruite male e pericolose e che ci costano il triplo in confronto agli altri Paesi europei;</p>
<p>quelli che, per non colpire parassitismi e dannose rendite di posizione, preferiscono buttare sul lastrico migliaia di precari della scuola operando tagli lineari e non selettivi.</p>
<p>Egregio professore Mario Monti, il risanamento delle finanze è possibile solo e soltanto allontanando i corrotti dai luoghi istituzionali, poiché a nulla valgono le maggiori entrate se messe nelle mani dei famelici Comitati d’ affari della spesa pubblica, che spadroneggiano ed imperversano sino ad ostentare senza ritegno le proprie malversazioni.</p>
<p>Ricorreremo all’ Europa chiedendo di aggiungere ai 39 punti il quarantesimo, per imporre all’ Italia la ratifica della direttiva europea contro la corruzione, introducendo la punibilità sino a 6 anni del diffusissimo reato di traffico d’ influenza: e’ il solo modo possibile per liberare il nostro Paese dai mostruosi intrecci di relazioni illecite ad opera di bande di personaggi senza scrupoli, che ignorano il senso della Stato e si attivano solo per i propri interessi personali a scapito di quelli della Comunità.</p>
<p>Egregio professore Mario Monti, sono nei patrimoni dei corrotti le risorse che sta cercando, patrimoni dalla consistenza immensa che sarebbe ora di inseguire negli impensabili angoli del globo in cui sono nascosti, dove la Guardia di Finanza ha la capacità professionale di scovarli e le motivazioni costituzionali e morali per restituirli alla Comunità nazionale.</p>
<p>Distinti saluti</p>
<p>francesco miglino</p>
<p>segretario del partito internettiano</p>
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